ZANZIBAR E SOLIDARIETÀ

"Ciò che il cuore desidera ardentemente mette le gambe in movimento." (Proverbio Africano)
Saidi kidoti 2015

Saidi, uno dei nostri nuovi piccoli ospiti, al quale quest’anno è stata donata una sedia a rotelle.

IL NOSTRO MODO (magari strano e inusuale) di pensare il

VOLONTARIATO A ZANZIBAR

Siamo Zanzibar nel pallone e non solo…, una piccola associazione Onlus di Garbagnate Milanese (Milano) che si occupa di solidarietà a Zanzibar dal 2007.

Siamo tutti lavoratori con relative famiglie, impegnati a perseguire un progetto di aiuto con un piccolo villaggio africano, Kidoti, a nord dell’isola di Zanzibar… conosciuto per caso, se il caso esistesse.

Non siamo strutturati, ne organizzativamente ne economicamente, per avere dei volontari, così come concepiti nelle conosciute associazioni che operano nell’ambito del sociale sul territorio e nel mondo. I nostri viaggi a Zanzibar sono per lo più a carico personale, due volte all’anno, dal 2007. Noi consideriamo volontario già chi si aggrega ai nostri viaggi utilizzando la nostra stessa compagnia aerea, perché così facendo la compagnia garantisce la disponibilità di ulteriori 60 kg. di overweight a partecipante. I nostri volontari sono coloro che ci sostengono economicamente, facendoci conoscere ad amici e colleghi, promuovendo la devoluzione del 5×1000, mettendoci talora in relazione con altre associazioni operanti nel nostro contesto o con società/aziende e quant’altro potrebbe potenzialmente finanziare i nostri progetti sull’isola di Zanzibar.

asilo kidoti consegna schede

Il piccolo Abrahman riceve la sua scheda di accompagnamento

Due volte all’anno ci guardiamo in tasca e ci chiediamo: bene, al prossimo viaggio cosa possiamo realizzare?

Per la nostra idea di volontario, chi viene con noi, a seconda dei progetti che realizziamo, può semplicemente presenziare come staff ad un evento sportivo che organizziamo (soprattutto qui a Milano, vedi gli sbandieratori ai posti di cambio per la Milano City Marathon, il banco alla Strasingle, la Babbo Running, etc), aiutarci nell’allestimento di stand e mostre fotografiche (vedi Spazio Artex di Seregno), oppure può venire a riordinare il materiale dell’associazione che consegnamo all’asilo, al dispensario o alla Primary School. Da quest’anno, ad esempio, saremo molto impegnati nelle attività sportive, con una grossa sorpresa per gli amanti del running e di Zanzibar: la corsa podistica amatoriale ZANZIRUN. Visita la nostra pagina Facebook per scoprire tutte le ultime novità riguardo ai nostri eventi e ai nostri progetti appena realizzati.

Per noi fare “turismo consapevole” è una forma di volontariato.

Zanzibar asilo

bambina asilo

Una delle piccole alunne dell’asilo. Il numero dei bimbi ospiti nella struttura è cresciuto davvero parecchio, sono passati da circa 40 nel 2010 fino ad arrivare a 100 alla fine del 2015.

Noi non andiamo a Zanzibar a fare, noi ci andiamo a promuovere idee di miglioramento e crescita (nel nostro piccolo), lanciamo un progetto, proponiamo come realizzarlo, raccogliamo i fondi e poi li investiamo nella gente del luogo.

Poiché la realtà in cui operiamo non è grave come in molte altre zone lì vicine, ci sentiamo liberi di impiegare ogni nostra volontà e sforzo nel suggerire un pensiero di sviluppo a lungo termine da integrare al loro meraviglioso principio Hakuna Matata.

Facciamo di tutto per organizzarci, per non perdere tempo, perché nella nostra testa il tempo è denaro.

In Africa non è così: il tempo non è una cosa che ci viene data. Per gli africani il tempo è un’opportunità di vita da prendere così come viene, con tutte le sue sorprese, belle e brutte.

Il tempo in Africa non corre, danza!

Non ha niente a che fare con le lancette dell’orologio che si inseguono. Assomiglia piuttosto a un tamburo che invita alla danza e ogni colpo che risuona nell’aria e nelle vene ti fa sentire più vivo. Il tempo che passa è vita che pulsa: è davvero come un tamburo che fa eco ai battiti del cuore e dà senso all’esistere.

ECCO QUESTI SIAMO NOI, QUESTA È LA NOSTRA ASSOCIAZIONE, LA NOSTRA ZANZIBAR…

IL NOSTRO MODO DI PENSARE IL VOLONTARIATO

Valutate voi se, alla luce di queste righe, possiamo incontrare o meno il vostro desiderio di fare volontariato.

Zanzibar Kidoti asilo

I bimbi dell’asilo durante una lezione-gioco all’interno del piccolo orto, realizzato dietro alle aule

Matteo Mandirola © 2014   |   Tutti i diritti riservati
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