KIDOTI & ZANZIBAR

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ZANZIBAR NEL PALLONE E NON SOLO… (di seguito ZNP) è un’associazione Onlus italiana privata, apolitica e aconfessionale che opera a Kidoti, nord di Zanzibar.

Nasce ufficialmente nel luglio 2007, ma le sue origini risalgono a quasi un anno prima nel corso di un viaggio turistico a Zanzibar durante il quale, Ivano Parma – con un passato di arbitro Figc – arbitra due squadre di calcio locali ed entra in contatto con la realtà sociale di Kidoti, un paese dell’entroterra isolano.

ZNP è regolarmente iscritta all’anagrafe delle Onlus della Lombardia, opera attraverso una struttura il più possibile semplice, di cui Ivano Parma è socio fondatore e presidente in carica, ed essenzialmente composta da soci impegnati in comuni attività lavorative nel quotidiano.
ZNP mantiene i costi di gestione ordinari delle operazioni entro il limite del 5%, destinando il 95% ai progetti.

bambini kidoti 2015

LA NOSTRA CULTURA, LA NOSTRA PICCOLA AFRICA

Alla base delle proprie azioni, ZNP pone l’onestà e la trasparenza degli intenti.

La visione d’insieme della presenza di ZNP nella comunità di Kidoti è che l’esperienza del singolo faccia parte dell’esperienza di tutti, per portare alla comprensione dei bisogni e raggiungere un miglioramento attraverso un più vantaggioso impiego delle risorse territoriali e non, senza comunque stravolgere o modificare la coltura, la struttura sociale e le tradizioni autoctone.
ZNP non crede nell’assistenzialismo, ma nella cooperazione fra culture.

 

COSA FA E COME OPERA ZNP:

ZNP si occupa di:

– Istruzione, costruendo aule di scuola e asilo nonché le infrastrutture complementari (progetti 2009/2010);
– Promuovendo accompagnamenti a distanza alla prescolarizzazione all’asilo di Kidoti (progetto in corso da 3 anni);
– Organizzare e sponsorizzare attività sportive locali;
– Fornire materiale scolastico, medico e sportivo, ma anche comune vestiario;
– Collaborare con alcune cooperative femminili locali sostenendo e favorendo le loro attività manifatturiere e di artigianato, anche attraverso la commercializzazione dei loro prodotti;
– Promuovere attività turistiche alternative tipo turismo sociale responsabile.

kidoti alunno asilo

Due volte all’anno, a marzo ed ottobre, organizziamo viaggi-lavoro a Kidoti, dove concludiamo i progetti resi possibili dalle risorse che ricaviamo dalle attività di fundraising svolte in Italia. Investiamo solo ed esclusivamente sulla manodopera locale, acquistando tutto il necessario per asilo, Primary School e centro medico direttamente a Stone Town, incrementando così, nel nostro piccolo, il mercato locale.

 

COSA HA REALIZZATO AD OGGI ZNP:

– Ottobre 2009: consegnate le prime due nuove aule alla Primary School Kidoti (fotografie);
– Marzo 2010: consegnati i banchi nelle due nuove aule;
– Ottobre 2010: ristrutturazione di una vecchia aula e costruzione della seconda aula all’asilo (fotografie);
– Ottobre 2011: consegna dei banchi all’asilo che è frequentato da 82 bimbi in blu (nel 2010 erano 40) (fotografie);
– Marzo 2012: costruzione di ulteriori due aule per la Primary School Kidoti;
– Ottobre 2012: ristrutturazione di due vecchie aule della Primary School Kidoti;
– Ottobre 2013: ristrutturazione di una vecchia aula della Primary School Kidoti;
– Marzo 2014: costruzione pavimento prima aula dell’asilo di Kidoti (fotografie);
– Ottobre 2014: ristrutturazione di una vecchia aula della Primary School Kidoti e costruzione di una nuova aula nell’asilo (fotografie).

 

COSA CERCHIAMO:

– Finanziamenti: generici o specifici per i nostri progetti;
– Visibilità per l’Associazione (concessione di spazi su giornali/radio/fiere,etc…);
– Contatti con associazioni mediche di volontariato per eventuali aiuti nella fornitura medica destinata al dispensario;
– Contatti con professionisti, ingegneri, architetti per aiutarci nella realizzazione dei nostri progetti (pozzo, centro medico).

 

PROGETTO POZZO\ASILO:

Nel corso degli anni l’asilo di Kidoti si è via via ingrandito. In meno di tre anni i bambini iscritti sono passati da 40 nel 2010 a 100 a tutto il 2013, grazie al progetto di accompagnamento alla prescolarizzazione, con il quale Zanzibar nel pallone e non solo… si assume i costi di iscrizione e mantenimento della frequenza dei bambini, senza gravare sulle finanze delle loro famiglie.

La struttura dell’asilo è stata quindi ampliata e migliorata, nell’ottica di mettere a disposizione dei bambini e delle maestre aule e strutture consone a questo servizio. Anche l’area circostante è stata delimitata con una recinzione ed è stato realizzato un sistema di pluviali per il recupero dell’acqua piovana in una cisterna sotterranea posta a fianco delle due aule.
Lo scorso mese di Ottobre una zona del cortile è stata destinata ad orto, dove le maestre insegnano ai bambini (con funzione di gioco) a occuparsi di una pianta di verdura impartendo semplici e basilari nozioni agricole, ma anche trasmettendo rudimenti del concetto del provvedere a se stessi e agli altri. Ad ogni bambino è stata affidata una piccola porzione di terra e un seme, con il compito di prendersi cura delle future piantine e frutti. E i risultati pratici sono veramente notevoli.
Il reperimento dell’acqua però sta diventando un problema anche per le normali attività: dal lavarsi le mani, al cucinare e, non ultimo, bagnare l’orto. La posizione dell’asilo a circa 500 m. dal mare, mentre il paese sorge in una posizione più elevata – a circa 800/900 m. dal mare – non consente il collegamento al pozzo principale. Attualmente il rifornimento d’acqua, a parte quella piovana, viene effettuato periodicamente con autobotte con un costo di 85€ a fornitura, pari ad un anno di iscrizione all’asilo per un bambino.

IL PREVENTIVO RICEVUTO È PARI A 18.884,000 Scellini Tanzaniani (circa 9.000 Euro).
Il lavoro verrà eseguito da operai locali a cui viene garantito anche il pasto giornaliero.

 

PROGETTO RISTRUTTURAZIONE VECCHIE AULE PRIMARY SCHOOL KIDOTI:

Dopo aver costruito 4 nuove aule e averne già ristrutturate altre 3, vogliamo continuare a migliorare la struttura scolastica esistente.
Ogni aula ristrutturata viene anche fornita di porte e finestre (le finestre sono fatte con telai di legno e sbarre in ferro), in modo da poterci riporre anche del materiale.

Il costo si aggira intorno ai 3.500\4000 euro per ogni aula.
Il lavoro verrà eseguito da operai locali a cui viene garantito anche il pasto giornaliero.

Matteo Mandirola © 2014   |   Tutti i diritti riservati
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